WAS GIBTS NEUES?

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Coronavirus: Update dal 16.03.20, 11:30 Uhr

Stimati soci,

In seguito all’inasprimento delle disposizioni e alla documentazione diffusa dalla Confederazione in data venerdì 13 marzo 2020, vi trasmettiamo le raccomandazioni basate sulle regole dell’UFSP che riguardano anche voi terapeute(i). – e che potranno essere modificate in qualsiasi momento. Attenetevi alle attuali raccomandazioni. Vi informeremo inoltre sui punti principali.

Tutelate voi stessi e il prossimo: rispettate le regole della Confederazione relative all’igiene personale!

 

Misure da adottare nella vostra attività

Potrete continuare a trattare i vostri pazienti. Allo stato attuale, le avvertenze della Confederazione non hanno ripercussioni dirette sulle sedute terapeutiche. Non appena si renderanno note disposizioni più severe dovrete sospendere l’attività oppure proseguire a determinate condizioni.

Misure di sicurezza:

  • prima di iniziare il trattamento chiedete al paziente se ha sintomi alle vie respiratorie (tosse, febbre, affanno, stanchezza, dolori articolari).
    In caso affermativo vi raccomandiamo di interrompere immediatamente la terapia oppure di chiedere al paziente di rimanere a casa.
  • Chiedete se ha avuto contatti con persone malate e se il contatto è avvenuto a una distanza inferiore ai 2 metri e per oltre 15 minuti.
    Valutate insieme al paziente se la terapia possa presentare rischi o meno (con mascherina e guanti) o se sia meglio optare per una terapia a distanza (al telefono, via e-mail o su Skype).

Importante: informate i pazienti delle categorie a rischio (di età superiore ai 65 anni, con pressione alta, malattie croniche delle vie respiratorie, diabete, malattie e terapie che indeboliscono il sistema immunitario, malattie cardiocircolatorie o cancro) e fate decidere loro se proseguire la terapia o meno.

 

Misure igieniche:

  • affiggete le schede informative distribuite dalla Confederazione. Se possibile, stampate le schede poiché lo shop della Confederazione è sovraccarico e ci saranno ritardi di consegna. Potrete stampare il materiale informativo su https://bag-coronavirus.ch/downloads/.
  • Invitate il paziente a lavarsi e disinfettarsi le mani non appena entra nello studio.
  • Non stringete la mano e restate il più possibile distanti durante la consultazione.
  • In caso di sintomi alle vie respiratorie fate immediatamente rientrare il paziente a casa.
  • Disinfettate le mani di frequente ed evitate di toccarvi il viso durante la terapia.
  • Mettere a disposizione dei pazienti fazzoletti di carta, disinfettante e cestini per rifiuti richiudibili.
  • Disinfettate tutte le superfici toccate dai pazienti più volte nell’arco della giornata (maniglie, interruttori, WC, rubinetti, sedie)
  • Disinfettate il lettino dopo l’uso e cambiate il rivestimento di carta.

 

I pazienti timorosi potranno essere informati mediante un poster. Abbiamo creato due poster (con e senza erboristica):

poster senza terapia farmacologica
poster con terapia farmacologica

 

Che fare se siete voi ad accusare i sintomi?

Se venite a contatto con persone infette dovete restare per 5 giorni in quarantena a casa. Se in questo arco di tempo non si manifestano sintomi, probabilmente siete in salute.

Se avete contratto il virus (il Covid-19 si manifesta principalmente con febbre, tosse e stanchezza, talvolta con dolori articolari e raramente con raffreddore) restate a casa, cancellate tutti gli appuntamenti e restate in isolamento per 10 giorni. Attualmente vengono sottoposti al test solo i pazienti delle categorie ad altro rischio. In caso di febbre chiamate il medico curante e attenetevi alle sue indicazioni.

 

Ripercussioni a livello finanziario

L’Associazione Professionale Svizzera di MTC si è già rivolta alla SECO prima della sentenza del Tribunale federale di venerdì 13 marzo, richiedendo un supporto finanziario per i propri soci – maggioritariamente lavoratori autonomi. Abbiamo inoltre fatto presente il problema ad altre associazioni pregandole di unirsi a noi e rivolgerci insieme alla SECO in quanto categoria di naturopati.

Durante il Consiglio federale del 13 marzo è trapelato che anche i lavoratori autonomi, in situazioni critiche, possono beneficiare della indennità per lavoro ridotto. I particolari non sono ancora stati resi noti.

Se siete una SA o una Sagl rivolgetevi all’Ufficio dell’economia e del lavoro del vostro cantone per sapere quali sono i requisiti per l’indennità per lavoro ridotto.

Raccomandiamo in ogni caso di annotare tutte le cancellazioni legate al COVID-19 in modo tale da comprovare le relative perdite economiche.

Vi terremo costantemente aggiornati.